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La scomparsa del prof. Muscatello. Le esequie venerdì 12 maggio a Modena

Ateneo in lutto per la improvvisa scomparsa del Professore Emerito Umberto Muscatello, una delle più notevoli figure scientifiche che l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia abbia avuto il pregio di annoverare fra i suoi docenti.

Ordinario di Patologia Generale dal 1977, preside di Medina e Chirurgia tra gli anni ’70 e ’80 e tra i promotori della nascita della Facoltà di Bioscienze e Biotecnologie, fra le prime in Italia - una lunga carriera all’Ateneo modenese - reggiano fino alla pensione nel 2006 e al riconoscimento pochi mesi dopo del ruolo di Emerito dell’Ateneo - il prof. Muscatello è deceduto improvvisamente nella notte tra il 9 e 10 maggio nella sua abitazione di Modena. 

Ho avuto il privilegio di conoscere il prof. Muscatello da giovane studente in medicina -, ricorda il prof. Aldo Tomasi, docente Unimore. Non era solo uno scienziato, ma anche un umanista; uomo di profonde ed ampie letture che spaziavano dalla filosofia della scienza alla patristica. Ha svolto un ruolo fondamentale nella formazione di innumerevoli studenti, insegnando con passione e con profonda conoscenza. Ha lasciato una profonda impronta  sul curriculum nazionale degli studi medici, che tuttora informa la preparazione dei nostri medici, ha dato un ampio contributo alla struttura sanitaria nazionale, lavorando per anni all’Istituto Superiore di Sanità, a questo si aggiunse la sua inesauribile attività nella commissione ministeriale che portò negli anni 80 e 90 allo sviluppo dei progetti di ricerca di interesse nazionale,  da allora ancora ultimo esempio, non ripetuto, di un investimento della Nazione in grandi progetti di ricerca.  Quello che mi mancherà di più, saranno le sue discussioni, le sue provocazioni continue, sempre tese a stimolare, ad approfondire, a fare meglio, i suoi consigli spassionati, le sue osservazioni sottili e ironiche, che colpivano sempre nel segno. Ci mancherà moltissimo.”

La data delle esequie è fissata a venerdì 12 maggio alle ore 15.00 presso la Chiesa di San Giovanni Bosco a Modena

Appresa la notizia il Rettore prof. Angelo O. Andrisano ha immediatamente fatto giungere a famigliari ed amici del professore le espressioni di cordoglio personali e dell’Ateneo. “Abbiamo perso uno stimato collega, uno scienziato di grande valore, un uomo di profonda cultura. Alla sua lunga e proficua carriera all’interno dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia mi piace ricordare i numerosi riconoscimenti ottenuti e i successi da ricercatore, le collaborazioni avviate con atenei esteri divenendo per molti anni un punto di riferimento scientifico e culturale per le istituzioni nazionali." 

L’improvvisa scomparsa del prof. Umberto Muscatello – ha ricordato la prof.ssa Daniela Quaglino, Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita - rappresenta una perdita per l’intera comunità scientifica cui ha contributo fin dalla fine degli anni 50 con studi fondamentali per la comprensione delle correlazioni fra struttura e funzione dei mitocondri. E’ stato anche uno dei pionieri dello sviluppo delle tecniche morfologiche: dagli approcci ultrastrutturali degli anni 60 alle applicazioni delle più moderne microscopie a forza atomica. E’ una grave perdita per i Patologi Generali, di cui è stato uno dei principali rappresentanti e uno dei promotori dello sviluppo della disciplina in una prospettiva sempre più traslazionale. E’ una grande perdita per il Dipartimento di Scienze della Vita cui ha afferito dopo essere stato uno dei principali promotori della Facoltà di Bioscienze e Biotecnologie dimostrando in ogni occasione di avere una visione lucida e di ampio respiro che, in un’ottica super partes, portasse allo sviluppo e alla valorizzazione delle specifiche competenze e della multidisciplinarietà. E’ infine una perdita anche personale, in quanto ho avuto il privilegio in questi trent’anni di  conoscerne e apprezzarne la vasta cultura, la sottile ironia, la estrema disponibilità ed il profondo senso dell’Istituzione”.

 

Articolo pubblicato da: Ufficio Stampa Unimore - ufficiostampa@unimore.it